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Il metodo educativo olandese raccontato nel libro “I bambini più felici del mondo. Il metodo olandese per un’educazione libera e senza ansie”

Secondo un recente Rapporto Unicef  il primato del benessere dell’infanzia è detenuto dall’Olanda, così come raccontano Rina Mae Acosta  e Michele Hutchison nel loro interessantissimo libro “I bambini più felici del mondo. Il metodo olandese per un’educazione libera e senza ansia”.

Il benessere dell’infanzia nel mondo occidentale viene analizzato dall’Unicef annualmente, prendendo come indicatori di riferimento:

  • il benessere materiale;
  • la salute e la sicurezza;
  • l’istruzione;
  • i comportamenti e i rischi;
  • le condizioni abitative e ambientali.

Ma cosa avrà di speciale il metodo educativo olandese? La semplicità, proprio come il loro approccio alla vita!

Ecco i 10 aspetti più caratterizzanti del metodo olandese:
  1. Mamme felici fanno bambini felici e se fatti nascere in casa ancora meglio! Il 25% delle donne olandesi partorisce in casa perché è gezelling... parola intraducibile che evoca sensazioni di agio, calore, felicità, protezione, appartenenza. Pensate che secondo il Sedicesimo Rapporto “Save the children” l’Olanda è uno dei luoghi più sicuri dove partorire!
  2. I neonati/bambini olandesi dormono di più rispetto ai neonati/ bambini di altri Paesi. Il segreto sta in una routine quotidiana regolare e in genitori sereni e liberi da ansie. Probabilmente non è un caso che gli olandesi oltre ad essere primatisti mondiali del sonno sono anche la popolazione più alta del mondo… l’ormone della crescita si produce infatti prevalentemente durante il sonno;
  3. In Olanda vige l’analfabetismo prescolare. All’asilo i bambini giocano, cantano e ballano, le maestre insegnano le competenze sociali (condivisione, pazienza, sicurezza in se stessi) e a riconoscere le emozioni…non a leggere e scrivere;
  4. I bambini olandesi trascorrono la loro vita in bicicletta: passano dal marsupio con mamma o papà in bici, al seggiolino fissato alla bici, dal bakfiets alla bicicletta in autonomia. Se piove o  tira vento poco importa, anzi… “il maltempo tempra il carattere!”;
  5. Giocano all’aperto e con gli altri bambini, in maniera libera e indipendente. Sono liberi di sporcarsi, arrampicarsi, correre (senza genitori tra i piedi), esprimere sempre la propria opinione fin da piccoli;
  6. Conducono una vita semplice: indossano vestiti di seconda mano, vanno in campeggio e festeggiano i loro compleanni al parco facendo pic-nic e giochi all’aperto;
  7. La serenità dei bambini olandesi parte dalla chiarezza delle regole, a casa e a scuola: le regole sono punti di riferimento che trasmettono sicurezza, forniscono protezione e riducono il caos, quindi sono considerate fondamentali nel metodo educativo olandese. Esempi di regole domestiche per teenager sono “niente avanzi di cibo in stanza”, “i compiti si fanno da soli”, “niente vestiti per terra”…;
  8. Le scuole olandesi non si preoccupano del rendimento scolastico ma dello sviluppo della persona. A scuola non c’è competizione, non c’è stress, ansia, non sempre ci sono compiti a casa; pensate che esiste addirittura il Prof della felicità!
  9. I bambini olandesi sono allevati da genitori più rilassati, grazie ad una cultura diffusa del part-time (+ del 50% degli adulti olandesi ha il part-time, solo il 18% in Italia) quindi più tempo da dedicare a figli e casa ed una reale parità dei ruoli tra uomo e donna;
  10. Gli adolescenti olandesi sono felici perchè ricevono un’educazione alla libertà e all’autonomia, basata su regole chiare, buon esempio (ricordiamoci che i bambini imparano per imitazione), affetto, comunicazione, sostegno, fiducia e incoraggiamento.

Tutti noi genitori desideriamo crescere figli felici, il problema è “come”?!? Abbiamo quotidianamente dubbi, perplessità, paura di sbagliare, di non comprendere i nostri figli, le loro esigenze…ma credo sia più che normale. I racconti, le esperienze, gli esempi riportati in questo libro sono stati per me fonte di riflessione e di crescita personale, oggi cerco di vedere i comportamenti delle mie ragazze da punti di vista differenti, ho modificato il mio atteggiamento nei confronti di Matilde, in piena fase preadolescenziale, e di Chiara, in piena fase esplosiva. Entrambe hanno sicuramente bisogno di sentirsi più autonome e libere… di più tempo quotidiano all’aria aperta, nonostante il freddo dei mesi invernali e i nostri ristretti tempi a disposizione!

Ma volere è potere e… ricordiamoci sempre che:

Il modo migliore di educare i bambini è renderli felici. Oscar Wilde

 

L’immagine copertina è stata creata da Sara Mancino, graphic designer ed illustratrice.

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