Mano per mano con l'ostetrica

Come posso smettere di allattare?

L’allattamento al seno è una delle esperienze più romantiche che una donna possa vivere con il proprio bambino… ma quel romanticismo a volte può essere offuscato dalla stanchezza e dall’impegno che l’allattamento richiede, aspetti importanti soprattutto quando si allatta già da diversi mesi.

L’OMS raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita e di continuare con l’allattamento al seno, con l’implementazione di nuovi alimenti, fino ai 2 anni. Ma ciò che realmente regola la durata dell’allattamento è il desiderio della mamma e del suo bambino, perchè una condizione di disagio non giova a nessuno nella famiglia e rende quello che dovrebbe essere “un’occasione di unione” un obbligo privo di vantaggi.

L’importante è che la scelta di continuare ad allattare o smettere venga direttamente dalla mamma e non sia dovuta a pressioni sociali di vario genere.

Una madre resta una buona madre, anche quando sceglie di smettere di allattare, tanto ci sarà sempre qualcuno pronto a giudicarla, l’importante è essere convinte della propria decisione.

A questo punto, vediamo qualche segreto per smettere di allattare serenamente (o quasi):
  •  SVEZZIAMOLO GRADUALMENTE: è importante che l’interruzione dell’allattamento non sia improvviso poichè ciò renderebbe l’esperienza traumatica. Per iniziare si riducono le poppate, sostituendole con altri cibi o bevande, facendo in modo che le poppate della sera e della notte non siano le prime ad essere eliminate, così che il piccolo si senta coccolato e dorma più sereno;
  • FACCIAMOCI AIUTARE DAL PAPA’: è bene che il papà appoggi la propria compagna nella decisione presa e che si renda disponibile ad aiutarla nell’alimentazione del piccolo, nella preparazione delle pappe, diventando anche lui una figura che nutre;
  • CURIAMO IL NOSTRO CORPO: il seno di una donna che allatta deve essere svuotato, anche quando si sceglie di non allattare più, altrimenti il rischio è di incorrere in ingorghi e mastiti. Dunque è bene svuotare spesso e poco il seno, inevitabilmente così la produzione di latte tenderà a ridurre in quanto la cascata ormonale prodotta dalla suzione viene sospesa;
  • RISPETTIAMO I TEMPI: solitamente per la sottrazione di una poppata ci vuole una settimana circa, ma ogni bambino ha i suoi tempi, l’importante è comprenderli e rispettarli, ma attenzione a rispettare anche noi stesse!

Il consiglio che voglio dare ad ogni mamma è quello di scegliere non in preda alla stanchezza, ma ponderando tutte le valide alternative, rivolgendosi ad un esperto.
Una madre che vive serenamente le sue decisioni saprà prendersi cura del proprio cucciolo e di tutta la famiglia.

Per qualsiasi dubbio o difficoltà non esitate a contattarmi!
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