Mano per mano con l'ostetrica

Proteggiamo il nostro seno

prevenzione seno

Attualmente in Italia, ogni anno, vengono diagnosticati circa 48.000 nuovi casi di tumore al seno, ma per fortuna la mortalità associata a questo tumore è in forte calo (il 63% delle donne è viva a 5 anni dalla diagnosi), grazie ai programmi di screening che vengono offerti. E allora cosa aspettiamo? Proteggiamo il nostro seno!

Il tumore al seno tende a colpire le donne oltre i 40 anni di età con fattori di rischio come:

  • mutazioni genetiche ereditarie (il 5-7% dei casi sono associati alla mutazione BRCA1 BRCA2);
  • età fertile prolungata: donne con menarca precoce e menopausa tardiva, che non hanno avuto gravidanze o che non hanno allattato, sono maggiormente esposte al tumore;
  • stile di vita poco salutare, alimentazione ricca di grassi animali, vita sedentaria e fumo di sigaretta.
    Questo non esclude dal rischio anche le donne più giovani…

A questo punto, scopriamo come prevenire e scoprire precocemente il tumore al seno!
Le donne dai 20 ai 40 anni è bene che si sottopongano annualmente ad un controllo ecografico del seno e che ogni mese, tra il settimo e il quattordicesimo giorno di ciclo ovarico, eseguano l’autopalpazione.

Impariamo i pochi e fondamentali passi per l’autopalpazione. Mettiamoci davanti lo specchio e posiamo le mani sulle costole:

  • la prima cosa da osservare sono i cambiamenti sulla pelle del seno, sull’areola e sui capezzoli;
  • alziamo le braccia ed osserviamo il seno nella sua complessità individuando eventuali alterazioni;
  • con tre dita iniziamo a fare movimenti circolari che vanno dalle ascelle (cavità ricca di ghiandole e linfonodi quindi che merita particolare attenzione) ai capezzoli, passando sotto il seno e muovendoci a spirale verso il centro, e facciamo attenzione ai rigonfiamenti che sentiamo sotto le dita.

Se percepiamo qualcosa di diverso dal mese precedente, prenotiamo al più presto una visita dal ginecologo di fiducia. Ricordiamoci che al momento dell’autopalpazione il seno deve essere morbido, dunque è assolutamente da evitare in fase premestruale.

Per le donne dai 50 anni di età è consigliata una mammografia a cadenza biennale, per il rischio più alto di sviluppare il tumore al seno.

Ogni seno è bello, grande e piccolo che sia… ogni seno merita delicatezza e attenzione, gli strumenti li abbiamo, ora sta a noi!

 

P.s. Ricordate anche ai vostri compagni di eseguire l’autopalpazione: il tumore al seno colpisce anche gli uomini, ed è ugualmente pericoloso.

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *